Borse, reazione eccessiva ma c'è rallentamento economia -Profumo

martedì 22 gennaio 2008 19:42
 

MILANO (Reuters) - L'economia Usa sta scivolando in recessione, ma l'Europa è meno dipendente dalla dinamiche di oltreoceano e, anche per questo, gli investitori devono mantenere i nervi saldi.

E' l'opinione espressa dall'ad di Unicredit Alessandro Profumo in un'intervista al tg della Rai.

Parlando al termine di una riunione del cda di UniCredit in cui si è parlato anche del crollo dei mercati azionari, Profumo ha sostenuto che le borse "stanno reagendo in modo un po' sproporzionato a un'effettiva situazione dell'economia reale", aggiungendo che "c'è un rallentamento" della crescita", ma non tale da giustificare l'attuale "eccessiva volatilità".

Pertanto, secondo l'AD di Piazza Cordusio, "è fondamentale mantenere i nervi saldi, sia come clienti, sia come risparmiatori".

Chiamato a esprimersi sulla decisione della Fed di tagliare i tassi di interesse e a fare un parallelo con l'immobilismo della Bce, Profumo ha evidenziato che "le preoccupazioni sono diverse. La Fed si è preoccupata di un forte rallentamento dell'economia. La Bce ritiene ancora prioritario l'obiettivo del controllo dell'inflazione". L'AD di UniCredit, però, ritiene che "nella seconda parte dell'anno la Bce assumerà una posizione monetaria più forte".

Per quanto riguarda l'impatto della recessione Usa sull'economia globale, il numero uno di Piazza Cordusio ha parlato di "recessione tecnica" negli Stati Uniti, aggiungendo che Washington "è molto veloce a reagire" e che "ci sarà un impatto sull'economia mondiale in termini di rallentamento". Ma, ha sottolineato, "l'economia europea oggi è meno dipendente da quella Usa rispetto a quanto fosse in passato". D'altro canto, sarà inevitabile "un rallentamento delle nostre esportazioni".

Infine, interpellato sull'impatto della crisi dei mutui subprime sulle banche, Profumo ha detto che "i bilanci di fine anno chiariranno molte situazioni".