Usa, Fed taglia stima crescita 2008 su crisi immobiliare,credito

giovedì 21 febbraio 2008 08:28
 

WASHINGTON (Reuters) - Federal Reseve ha annunciato ieri sera di aver rivisto al ribasso la propria stima sull'espansione del prodotto interno lordo Usa nel 2008, portandola a 1,3-2,0% di fronte all'aggravarsi della crisi del mercato immobiliare e alle peggiorate condizioni del credito.

"La possibilità che i prezzi degli immobili rallentino più marcatamente delle attsese, penalizzando ulteriormente il potere d'acquisto e l'accesso al credito delle famiglie, è stata considerata come un grave rischio per lo scenario centrale su crescita economica e occupzione" scrive il rapporto trimestrale dell'istituto centrale Usa.

Risalenti a novembre scorso, le stime precedenti a cura della banca centrale indicavano per la crescita economica 2008 una forchetta tra 1,8% e 2,5%.

Gli analisti ritengono al momento probabile che di fronte a un nuovo rallentamento ciclico Federal Reserve sia pronta ad abbassare il riferimento fino a 2,00%, dopo un ciclo di tagli che lo ha già ridotto di ben 125 centesimi fino all'attuale 3,00%.

"Mi sembra stiano sostanzialmente spianando la strada a nuovi tagli" commenta Carl Lantz di Credit Suisse.

 
<p>Il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke. REUTERS/Hyungwon Kang (UNITED STATES)</p>