Europa non è in situazione di stagflazione - Almunia

giovedì 21 febbraio 2008 15:00
 

BRUXELLES, 21 febbraio (Reuters) - Nel 2008 l'economia della zona euro rallenterà più bruscamente di quanto previsto finora e l'inflazione sarà più consistente, ma l'Europa riuscirà ad evitare la stagflazione.

Lo ha detto Joaquin Almunia, commissario Ue agli Affari economici e monetari, dopo che la Commissione europea ha ridotto le stime di crescita del Pil nella zona euro all'1,8% dal 2,2% previsto a novembre, contro il +2,7% del 2007. Il rischio, sostiene l'Ue, è che la crescita sia anche inferiore.

Almunia ha spiegato che la crescita sarà inferiore a causa delle turbolenze sui mercati finanziari, che sono durate più del previsto e che hanno compertato un incremento dei costi del credito.

A questo, ha continuato il commissario, si sono aggiunti un rallentamento economico negli Usa più grave di quanto stimato inizialmente e prezzi delle materie prime molto alti.

"Non siamo in una situazione di stagflazione, viviamo in una condizione di minore crescita e maggiore inflazione", ha detto Almunia.

Le stime della Commissione sul Pil sono peraltro più ottimistiche del +1,6% ipotizzato dagli analisti interpellati da Reuters il 19 febbraio.

Secondo gli economisti queste previsioni preliminari sono una indicazione di una probabile revisione al ribasso delle stime che la Bce annuncerà a inizio marzo.