Subprime, Passera: crisi non finita, no impatto su Italia

sabato 21 giugno 2008 14:04
 

LEVICO TERME (Reuters) - La crisi dei mutui americani non è finita, ma non avrà conseguenze in Italia secondo l'ad di banca Intesa-SanPaolo. Corrado Passera lo ha detto parlando a margine di una tavola rotonda organizzata all'interno della Festa nazionale della Cisl

"Che non fosse ancora finita lo dicevano tutti e così sta succedendo. E' una crisi finanziaria che viene da cattive practice, soprattutto nei paesi anglosassoni. L'Europa continentale e in particolare l'Italia ci sta passando un po' più indenne grazie alle scelte di prudenza che, sia le banche italiane sia le autorità di vigilanza, hanno seguito in questi anni", ha detto Passera hai giornalisti che gli chiedevano una valutazione sulle turbolenze dei mercati finanziari e le conseguenze per la crescita.

Passera ha spiegato che "certamente è una crisi finanziaria che aggrava negli Stati Uniti quella economica e ha ripercussioni sulla crescita mondiale. Fortunatamente molte economie dei paesi emergenti stanno continuando a crescere e questo in parte compensa".

Parlando dell'Italia, il manager ha detto che "direttamente la crisi dei subprime in Italia non tocca praticamente nessuno, il problema è indiretto: è una conseguenza della della crisi di liquidità e della stretta creditizia che alcune istituzioni finanziarie hanno provocato".

Passera ha però spiegato che "non è quello che sta succedendo da noi. Noi stiamo riuscendo anche come sistema bancario a garantire il credito di cui il sistema ha biosgno"..

 
<p>L'AD di Intesa Sanpaolo Corrado Passera. REUTERS/Remo Casilli (ITALY)</p>