PUNTO 1-Zona euro, Almunia e ministri guardano mercati con ansia

lunedì 21 gennaio 2008 19:23
 

(riscrive aggiungendo commenti altri ministri Eurogruppo e background)

BRUXELLES, 21 gennaio (Reuters) - La reazione registrata oggi dai mercati azionari è compresibile, visti i timori di rallentamento globale e di recessione negli Usa, ha detto stasera il commissario Ue per gli affari economici e monetari Joaquin Almunia, aggiungendo però, che spera che i listini si tranquilizzeranno, visto che i fondamentali della zona euro sono solidi.

"Sembra che i mercati stiano considerando la possibilità di un rallentamento più pronunciato, compresa una recessione negli Stati Uniti, quindi la loro reazione è logica" ha detto, parlando a margine della riunione dei ministri finanziari dell'area euro. "Ma spero che presteranno attenzione alle informazioni che riguardano l'economia reale -- in particolare nella zona euro -- e che si stabilizzino".

Almunia ha anche sottolineato che i fondamentali nella zona euro sono buoni e che l'economia non è così dipendente da quella degli Stati Uniti come un tempo.

D'altra parte ha sostenuto che le misure adottate dagli Usa terranno conto dei rischi di recessione, cercando di contrastarli.

In una seduta orfana di Wall Street, chiusa per la festività del Martin Luther King Day, le borse europee hanno vissuto una seduta di passione.

A Milano, l'indice allargato Mibtel .MIBTEL ha chiuso con una flessione del 4,85% a 25.606 punti, un calo che non si vedeva dal 21 settembre 2001 e che rappresenta anche la settima peggiore seduta di sempre. L'S&P/Mib .SPMIB ha terminato con un rosso del 5,17% a 33.903 punti, settima peggiore caduta della sua storia.

L'indice paneuropeo Ftseurofirst 300 .FTEU3 è sceso di quasi il 6%, mentre l'Msci, l'indice azionario globale, archivia la seduta con un calo del 2,6%, scivolando a livelli che non si vedevano dal dicembre 2006.   Continua...