January 21, 2008 / 4:24 PM / 10 years ago

PUNTO 1-Zona euro, Almunia e ministri guardano mercati con ansia

4 IN. DI LETTURA

(riscrive aggiungendo commenti altri ministri Eurogruppo e background)

BRUXELLES, 21 gennaio (Reuters) - La reazione registrata oggi dai mercati azionari è compresibile, visti i timori di rallentamento globale e di recessione negli Usa, ha detto stasera il commissario Ue per gli affari economici e monetari Joaquin Almunia, aggiungendo però, che spera che i listini si tranquilizzeranno, visto che i fondamentali della zona euro sono solidi.

"Sembra che i mercati stiano considerando la possibilità di un rallentamento più pronunciato, compresa una recessione negli Stati Uniti, quindi la loro reazione è logica" ha detto, parlando a margine della riunione dei ministri finanziari dell'area euro. "Ma spero che presteranno attenzione alle informazioni che riguardano l'economia reale -- in particolare nella zona euro -- e che si stabilizzino".

Almunia ha anche sottolineato che i fondamentali nella zona euro sono buoni e che l'economia non è così dipendente da quella degli Stati Uniti come un tempo.

D'altra parte ha sostenuto che le misure adottate dagli Usa terranno conto dei rischi di recessione, cercando di contrastarli.

In una seduta orfana di Wall Street, chiusa per la festività del Martin Luther King Day, le borse europee hanno vissuto una seduta di passione.

A Milano, l'indice allargato Mibtel .MIBTEL ha chiuso con una flessione del 4,85% a 25.606 punti, un calo che non si vedeva dal 21 settembre 2001 e che rappresenta anche la settima peggiore seduta di sempre. L'S&P/Mib .SPMIB ha terminato con un rosso del 5,17% a 33.903 punti, settima peggiore caduta della sua storia.

L'indice paneuropeo Ftseurofirst 300 .FTEU3 è sceso di quasi il 6%, mentre l'Msci, l'indice azionario globale, archivia la seduta con un calo del 2,6%, scivolando a livelli che non si vedevano dal dicembre 2006.

Alle parole di Almunia sono seguiti i commenti di alcuni dei ministri finanziari dell'area euro, a Bruxelles per la consueta riunione mensile dell'Eurogruppo.

"Siamo preoccupati nel senso che dobbiamo seguire [la situazione] ora per ora" ha commentato lo spagnolo Pedro Solbes.

"Siamo tutti preoccupati... speriamo che le cose non siano così brutte come potrebbero sembrare" ha detto Andrej Bajuk, responsabile del dicastero delle Finanze sloveno. A Lubijana è affidata la presidenza dell'Unione europea fino a fine giugno.

Nessun commento, invece, dal presidente della Banca centrale europea, Jean-Claude Trichet, che è entrato al consiglio salutando cordialmente i giornalisti, ma ha preferito non rispondere alla domanda sui timori legati alla caduta dei listini azionari. Stesso comportamento da parte di Jean-Claude Juncker, presidente dell'Eurogruppo, solitamento prodigo di commenti per i giornalisti.

Lo spagnolo Solbes ha notato che oggi i mercati finanziari statunitensi erano chiusi per festività e che questo potrebbe aver acuito la volatilità dei listini europei.

"La situazione in Europa oggi è più volatile che in altre condizioni. Era una giornata particolare e non dobbiamo trarre conclusioni eccessive e di carattere permanente".

La caduta registrata oggi dai listini europei segue l'annuncio di venerdì scorso da parte dell'amministrazione Bush di un piano di sostegno all'economia Usa con un ammontare intorno ai 140-50 miliardi di dollari. Wall Street aveva accolto le dichiarazioni del presidente americano con una certa freddezza, venerdì, ponendo le basi, probabilmente, della cadute delle piazze europee.

Prima di lasciare Parigi per l'Ecofin il ministro dell'Economia francese, Christine Lagarde, ha sottolineato che la debacle dei mercati europei indicato che gli sforzi della Francia per una più stretta sorveglianza dei mercati finanziari vanno nella giusta direzione.

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