Usa, tassi a livello appropriato, ma outlook incerto -Kohn (Fed)

martedì 20 maggio 2008 16:56
 

NEW ORLEANS, 20 maggio (Reuters) - I tassi di interesse Usa sembrano essere a un livello corretto per aiutare l'economia a risollevarsi senza provocare un'impennata dell'inflazione, ma i banchieri devono essere pronti ad intervenire velocemente di fronte all'incertezza delle prospettive.

Lo ha detto Donald Kohn, vice presidente della Federal Reserve.

"Con le informazioni in nostro possesso, ritengo che la politica monetaria al momento appaia calibrata in modo appropriato per promuovere sia un incremento dell'occupazione, sia un contenimento dell'inflazione nel medio termine", ha affermato Kohn alla conferenza nazionale dei fondi pensionistici degli impiegati pubblici.

"Ma su questo giudizio pesa una notevole incertezza e bisognerà adattare la politica seguendo le evoluzioni dell'economia", ha aggiunto il numero due della Fed.

Kohn ha precisato che la banca centrale Usa sta controllando da vicino gli andamenti dell'inflazione e ha manifestato il timore che, se le aspettative inflazionistiche di lungo termine aumenteranno, le autorità monetarie si troveranno a fronteggiare "una situazione più grave".

Allo stesso tempo, Kohn ha detto che le autorità guarderanno con attenzione se l'economia Usa sia in fase di recupero dagli effetti della crisi del mercato immobiliare e dalle turbolenze sul fronte del credito.

"Abbiamo bisogno di valutare con attenzione se, dopo un periodo di debolezza nel breve termine... l'economia sia indirizzata per sostenere la crescita", ha aggiunto.

Kohn ha rilanciato i segnali d'allarme riguardanti la potenzialità che l'inflazione prenda piede e danneggi l'economia. Alla luce della tendenza rialzista dei prezzi di energia e alimentari, l'inflazione è stata "piuttosto alta", ha sottolineato, aggiungendo che nelle famiglie si stanno creando aspettative che questo trend prosegua.

Il vice presidente della Fed ha evidenziato un ridimensionamento dell'inflazione core, ma ha detto che l'incremento degli indicatori che misurano le aspettative inflazionistiche costituisce motivo di preoccupazione.

"Se le aspettative inflazionistiche di lungo termine divenissero incontrollabili - in seguito a un periodo prolungato di inflazione elevata o a causa di una cattiva lettura della politica di allentamento dei tassi, cioè se si diffondesse la convinzione che le autorità di politica monetaria sono più tolleranti rispetto all'inflazione di quanto non fossero in passato -, allora credo che dovremmo affrontare una situazione più grave", ha concluso Kohn.