PUNTO1-Italia, tasso disoccupazione trim1 6,5%,max da trim3 2006

giovedì 19 giugno 2008 12:57
 

 (riscrive aggiungendo commenti economisti)
 
 ROMA, 19 giugno (Reuters) - La disoccupazione in Italia è
aumentata nei primi tre mesi dell'anno ai massimi da quasi due
anni, preoccupando gli economisti circa le prospettive di
crescita nel corso dell'anno.
 Il tasso di dosoccupazione si è attestato nel primo
trimestre al 6,5% (massimo dal terzo trimestre 2006) in crescita
rispetto al 6,2% del quarto trimestre 2007, rivisto dalla
precedente lettura di 6,0%.
Il dato diffuso oggi da Istat è superiore a tutte le stime
raccolte da Reuters fra gli analisti, la cui mediana era 6,1%.
 "E' un dato molto, molto brutto ed è persino peggiore
rispetto a quanto possa sembrare a una prima analisi" dice
Susana Garcia, economista di Deutsche Bank. "Inverte un trend
che vede normalmente la disoccupazione scendere in misura
significativa nel primo trimestre".
 Secondo Garcia "il calo di lungo periodo della
disoccupazione è finito" e nei prossimi trimestri il dato
dovrebbe rimanere intorno a questi livelli.
 Marco Valli di Unicredit Hvb concorda sull'eventualità di un
ciclo negativo per il mercato del lavoro italiano.
 "Per anni la disoccupazione italiana è diminuita anche in
periodi di scarsa crescita, a causa di regole più flessibili nel
mercato del lavoro e per la regolarizzazione degli immigrati"
dice Valli. "Ora il ciclo economico è tornato il driver
dell'occupazione, e questo è qualcosa di nuovo".
 Nella zona euro la disoccupazione è rimasta stabile al 7,1%
da gennaio ad aprile. Gli ultimi dati Eurostat segnalano un 7,4%
in Germania, 7,8% in Francia, 9,6% in Spagna e 5,7% in Irlanda.
 (ha collaborato Gavin Jones)