Fmi, Strauss-Kahn: su mercati nessuna crisi profonda

mercoledì 19 dicembre 2007 08:33
 

MILANO (Reuters) - Quella in atto sui mercati non è una "crisi profonda", e anche se provocherà un rallentamento dell'economia globale lo spettro della recessione non dovrebbe materializzarsi.

Lo ha detto il direttore del Fondo monetario internazionale, Dominique Strauss-Kahn, in un'intervista pubblicata oggi dal Sole24Ore.

"Non c'è nessuna crisi profonda sui mercati" ha detto Strauss-Kahn. "Le banche centrali [...] hanno fatto la cosa giusta" prosegue, sottolineando che le oscillazioni derivano dalle aspettative dei mercati sul comportamento degli istituti centrali che non si avverano. "Ma finora la crisi è stata molto ben gestita".

Per quanto riguarda la crescita, "a settembre il Fondo aveva detto che c'erano rischi per l'economia reale e questi ora si sono materializzati. Possiamo aspettarci un rallentamento negli Stati Uniti, che influenzerà la crescita europea nel 2008" si legge nel quotidiano.

"Nessuno può dire oggi se succederà qualcosa di più serio, ma non direi una recessione, o almeno i segnali finora non ci sono".

Strauss Kahn ha difeso la scelta del Fondo di restare ai margini della soluzione della crisi, sostenendo che non servono le risorse del Fmi ma che "c'è la necessità di migliorare l'attività di regolamentazione del settore finanziario".

Rispondendo a una domanda sulla proposta italiana di una vigilanza a livello europeo, Strauss-Kahn si dichiara d'accordo con Tommaso Padoa-Schioppa.

"Uno dei risultati delle turbolenze dovrà essere un rafforzamento del sistema di vigilanza in Europa in un quadro integrato" ha detto.

All'inizio del mese la proposta italiana di un modello unico per la regolamentazione finanziaria nell'Ue è stata respinta dal consiglio Ecofin.

 
<p>Una immagine di archivio di Dominique Strauss-Kahn. REUTERS/Larry Downing</p>