Usa, per economisti impresa prospettive crescita sono peggiorate

lunedì 19 maggio 2008 12:55
 

WASHINGTON, 19 maggio (Reuters) - I mercati del credito mostreranno qualche segnale di miglioramento, ma le prospettive per la crescita di quest'anno e del prossimo sono peggiorate.

Lo sostengono gli economisti delle imprese statunitensi che sono divisi sulla possibilità che l'economia americana sia già entrata in recessione o meno.

L'indagine condotta dall'associazione americana che riunisce gli economisti d'impresa (Nabe) tra il 17 aprile e il primo maggio prevede una crescita economica di 2,1% nella seconda parte dell'anno, al di sotto della previsione di 2,8% pubblicata a febbraio.

Tra i 52 economisti intervistati, il 56% ritiene che l'economia sia già in recessione o che la sperimenterà nel corso dell'anno. A febbraio quelli che si attendevano una recessione erano il 45%.

"Anche se la crisi dei mercati immobiliare e del credito si attenuerà gradualmente, ci si attende che la crescita Usa ritorni ad essere salutare solo lentamente" ha commentato Ellen Hughes-Cromwick, presidente Nabe e capo economista di Ford Motor Co.

"Mentre il campione della nostra indagine prevede un miglioramento nel mercato del credito e una svolta dell'immobiliare quest'anno, i previsori hanno ridotto notevolmente le loro stime sia per il 2008 sia per il 2009" dice il presidente Nabe.

L'indagine indica una crescita degli Usa del 2,7% nel 2009, al di sotto del 2,9% indicato a febbraio.

 

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