17 luglio 2008 / 12:28 / 9 anni fa

Berlusconi: IItalia a crescita zero, taglio spese unica strada

<p>Silvio BerlusconiRemo Casilli</p>

ROMA (Reuters) - L'Italia ha un andamento piatto dell'economia e i governi nazionali non possono contrastare l'inflazione fuori dalle scelte della Bce; in più entro il 2011 bisogna raggiungere il pareggio di bilancio. L'unica via per mantenere i conti pubblici in ordine è dunque quella di tagliare la spesa.

Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, a chi gli chiedeva se fosse d'accordo con la linea di politica economica del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, dopo le polemiche dei giorni scorsi sui tagli a sanità e sicurezza.

"La scelta del ministro Tremonti è molto semplice: noi siamo un Paese a crescita zero e con un deficit molto elevato; l'eredità che i governi che ci hanno preceduto ci hanno lasciato è di un debito pubblico del 106% rispetto al Pil. L'Unione europea ci impone ragionevolmente di scendere sotto il 100% entro il 2011 così come le agenzie internazionali e quindi noi siamo assolutamente obbligati a farlo", ha detto Berlusconi in una conferenza stampa.

"Per farlo ci sono due strade: o aumentare le imposte e andare contro lo sviluppo mettendo le mani nelle tasche delle imprese e dei cittadini italiani, oppure diminuire le spese partendo dagli sprechi, dai privilegi e dalle cose inutili", ha aggiunto concludendo: "La strada che il governo italiano ha scelto è quest'ultima e non credo che ragionevolmente ce ne possa essere un'altra".

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