Usa, sondaggio vede possibilità recessione 45%, attesa tagli Fed

giovedì 17 gennaio 2008 14:52
 

NEW YORK, 17 gennaio (Reuters) - La crescita economica Usa rallenterà nel 2008 e il rischio di recessione è più elevato dato che l'economia deve affrontare il rallentamento dell'immobiliare, più strette condizioni per i prestiti e un indebolimento del mercato del lavoro. Lo evidenzia un sondaggio Reuters.

Mentre il rischio di una recessione è aumentato a 45% dal 40% del mese scorso, il sondaggio, compilato fra l'11 e il 16 gennaio, indica che i tagli dei tassi della Fed dovrebbero contribuire a mantenere almeno un basso livello di crescita nel corso dell'anno.

La minaccia di una recessione o di una crescita molto bassa forzerà probabilmente la Fed a tagliare i tassi d'interesse nella prima metà del 2008, portando i suoi tassi di riferimento a 3,25% entro giugno, secondo un sondaggio fra circa 100 analisti.

Le possibilità di una recessione quest'anno sono costantemente cresciute, stando ai sondaggi Reuters, dal 30% di ottobre.

Malgrado il ricorrere del termine "recessione", il Pil è visto in crescita sebbene ad un più lento tasso annualizzato dell'1,8% nel 2008, a fronte di stime di 2,6% per il 2007. Un'accelerazione è poi attesa nel 2009 a 2,7%.

Tutti e tre i dati sono stati rivisti al ribasso rispetto alle stime di dicembre di 2,4% per il 2007, 2,0% per il 2008 e 2,8% nel 2009.

Secondo il sondaggio, la Fed taglierà i tassi di riferimento di 75 punti base a 3,50% nel primo trimestre del 2008, a 3,25% nel secondo trimestre e poi lasciarli stabili nel resto dell'anno.

L'inflazione core, al netto di alimentari ed energia, è stimata al 2,2% nel 2008 e al 2,1% nel 2009.

Le stime di crescita per il quarto trimestre 2007 sono di 1,4%, rispetto alle precedenti stime di 0,9%. Per il primo trimestre 2008 le attese sono di una crescita a 0,7%.