17 giugno 2008 / 10:51 / 9 anni fa

Germania, indice Zew giugno peggiora a -52,4, sotto stime

MANNHEIM (Reuters) - La fiducia degli investitori tedeschi sulle prospettiva per l‘economia della Germania è diminuita ben oltre le previsioni degli economisti in giugno.

L‘indice Zew ha accelerato il ribasso evidenziato nel mese precedente scendendo a -52,4 da -41,4 di maggio, risultando inferiore anche alle previsioni più pessimistiche.

Secondo gli economisti interpellati da Reuters, l‘indice era atteso in leggero peggioramento a -42,0, in un range tra -47,5 e -35.

In linea con le stime, invece, il sottoindice relativo alle condizioni attuali, sceso a 37,6 da 38,6 di maggio.

“Le attese del mercato sono fortemente influenzate dalle attuali previsioni di un impulso economico più debole nel 2009” ha detto Wolfgang Franz, presidente dello Zew.

Un economista dell‘istituto ha sottolineato che l‘umore negativo è presente in tutti i setttori, con una stima negativa di crescita del Pil tedesco nel secondo trimestre e un +2% circa su base annua.

“Ci aspettavamo un calo ma non di queste dimensioni, nelle ultime settimane l‘ambiente economico è peggiorato notevolmente” ha detto Matthias Rubisch di Commerzbank. “Abbiamo visto un deciso rialzo nei prezzi del petrolio che probabilmente peserà sui consumi personali e questo rialzo è anche la ragione per cui la Bce alzerà i tassi in luglio”.

Nell‘ultimo meeting del consiglio Bce il presidente, Jean-Claude Trichet, ha sorpreso i mercati annunciando come probabile un rialzo di 25 punti base dei tassi a luglio dall‘attuale 4%.

Oggi Lorenzo Bini Smaghi, membro dell‘esecutivo della banca centrale, in un‘intervista al Sole24Ore ha detto che un singolo rialzo potrebbe contribuire a riportare l‘inflazione al 2% entro 18-24 mesi.

“La fiducia degli investitori tedeschi è crollata ai minimi di 15 anni, indicando che la locomotiva dell‘Europa sta chiaramente perdendo colpi” sottolinea Carsten Brzeski, economista di Ing.

“Il dato riflette l‘opinione del mercato secondo cui la Bce è troppo aggressiva” è invece la lettura di Daragh Maher, strategist valutario di Calyon.

Dopo la pubblicazione del dato l‘euro ha cancellato i guadagni di inizio seduta nei confronti del dollaro, mentre il futures a settembre sul Bund ha ampliato il rialzo, portandosi intorno alle 12,30 italiane a +30 tick.

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