Ubs, non escluso accordo per risolvere causa fiscale Usa - Merz

mercoledì 1 luglio 2009 14:27
 

BERNA, 1 luglio (Reuters) - Ubs UBSN.VX(UBS.N: Quotazione) può ancora trovare un accordo per risolvere la spinosa questione della causa fiscale negli Stati Uniti, nonostante Washington stia ancora spingendo verso un processo per costringere la banca svizzera a svelare il nome dei suoi clienti.

Lo ha detto il ministro delle Finanze svizzero Hans-Rudolf Merzs in una conferenza stampa.

"Nella legislazione americana è sempre possibile giungere a un accordo", ha detto.

Ieri il Dipartimento di giustizia americano ha annunciato di essere ancora al lavoro per costringere Ubs a rivelare i nomi di circa 52.000 americani sospettati di aver usato conti correnti segreti per nascondere quasi 15 miliardi di dollari in asset al fisco americano.

Ubs, che ha già acconsentito a febbraio a pagare 780 milioni di dollari per evitare accuse penali relative alla questione fiscale, si troverà a sostenere la prima audizione in tribunale il prossimo 13 luglio. Intorno alle 14,25 il titolo scambia in rialzo dell'1,13% a 13,44 euro.