1 luglio 2009 / 12:31 / 8 anni fa

Ubs, non escluso accordo per risolvere causa fiscale Usa - Merz

BERNA, 1 luglio (Reuters) - Ubs UBSN.VX(UBS.N) può ancora trovare un accordo per risolvere la spinosa questione della causa fiscale negli Stati Uniti, nonostante Washington stia ancora spingendo verso un processo per costringere la banca svizzera a svelare il nome dei suoi clienti.

Lo ha detto il ministro delle Finanze svizzero Hans-Rudolf Merzs in una conferenza stampa.

“Nella legislazione americana è sempre possibile giungere a un accordo”, ha detto.

Ieri il Dipartimento di giustizia americano ha annunciato di essere ancora al lavoro per costringere Ubs a rivelare i nomi di circa 52.000 americani sospettati di aver usato conti correnti segreti per nascondere quasi 15 miliardi di dollari in asset al fisco americano.

Ubs, che ha già acconsentito a febbraio a pagare 780 milioni di dollari per evitare accuse penali relative alla questione fiscale, si troverà a sostenere la prima audizione in tribunale il prossimo 13 luglio. Intorno alle 14,25 il titolo scambia in rialzo dell‘1,13% a 13,44 euro.

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