Pil, politiche di rilancio prima di rivedere target 2008 -Grandi

mercoledì 16 gennaio 2008 18:51
 

ROMA, 16 gennaio (Reuters) - Il governo italiano dovrebbe attendere la prossima trimestrale e le successive iniziative in favore del rilancio dell'economia prima di valutare una eventuale revisione del target del Pil 2008, visto ieri dalla Banca d'Italia all'1%, sensibilmente inferiore all'attuale obbiettivo governativo dell'1,5%.

E' quanto dice il sottosegretario all'Economia Alfiero Grandi nel corso di un colloquio con Reuters, commentando i dati di ieri di Bankitalia.

"Io non avrei nessuna fretta di rivedere il Pil: sappiamo tutti che la tendenza non è positiva, ma non è che alla fine del primo trimestre avremo chissà quali dati. Dovremo attendere di vedere il clima di fiducia del Paese in reazione alle misure che sapremo mettere in moto", dice Grandi.

Il sottosegretario per l'anno appena iniziato si dice "ottimista sull'andamento delle entrate" e sul fatto che il governo saprà mettere in campo "una politica di sostegno ai salari dei lavoratori dipendenti e un intervento di qualche consistenza sul fisco in grado di ridare fiato sul lato della fiducia".

Grandi dice che le iniziative del governo dei prossimi mesi dovranno concentrarsi a "ridare fiato alla domanda interna, visto che le esportazioni vanno bene" e che le politiche salariali non vanno viste "nell'ottica della lotta all'inflazione".

"Riguardo all'inflazione bisogna proseguire la lotta con interventi ad hoc per togliere incrostazioni dal mercato che scaricano gli aumenti dei prezzi sui consumatori, interventi in linea con quelli già avviati con i provvedimenti per le liberalizzazioni", conclude Grandi.

Bankitalia ha ieri rivisto la sua previsione di crescita del Pil nel 2008 all'1%, dalla precedente previsione dell'1,7%.