16 luglio 2008 / 12:56 / tra 9 anni

CORRETTO UFFICIALE - Usa, Cpi giugno +1,1% su mese, max da 2005

(il dipartimento Usa al Lavoro ha corretto il precedente massimo, settembre 2005 e non giugno 1982)

WASHINGTON, 16 luglio (Reuters) - I prezzi al consumo Usa a giugno hanno messo a segno il maggior rialzo da settembre 2005, spinti dai continui rincari della benzina, aggiungendo nuove pressioni a un‘economia in lotta con le difficoltà del sistema bancario e con il peggiore deterioramento del mercato immobiliare degli ultimi decenni.

I dati del dipartimento del Lavoro hanno mostrato per il mese scorso una variazione congiunturale dell‘inflazione di 1,1%, molto sopra le attese di +0,7%.

Rispetto all‘anno scorso i prezzi sono saliti del 5%, la crescita tenziale più elevata dal 1991, a fronte di aspettative di 4,5%.

Il Cpi core, che esclude i prezzi di alimentare ed energia, è salito dello 0,3%, leggermente sopra le attese per un +0,2%.

I prezzi dell‘energia hanno segnato nel mese un rialzo del 6,6%, riflettendo l‘impennata del 10,1% della benzina.

Il dipartimento del Lavoro ha sottolineato che i costi energetici contano per circa i due terzi dell‘incremento mensile totale dei prezzi al consumo.

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