15 luglio 2008 / 10:11 / tra 9 anni

PUNTO 1-Germania, indice Zew luglio peggiora a -63,9,sotto stime

(Aggiunge commenti Istituto Zew, economisti, evoluzione cambio euro/dollaro, Bund)

MANNHEIM, 15 luglio (Reuters) - La fiducia degli investitori tedeschi sulle prospettive per l‘economia della Germania del mese di luglio è scesa oltre le aspettative degli economisti, toccando il suo minimo da quando sono iniziate le rilevazioni.

L‘indice Zew è sceso a -63,9 da -52,4 di giugno, inferiore alla previsione di -55,0 rilevata in un sondaggio Reuters tra gli analisti, che prevedeva che la fiducia dei consumatori avrebbe potuto essere ai livelli peggiori degli ultimi 15 anni. Anche il sottoindice relativo alle condizioni attuali scende a 17,0 da 37,6 di giugno, contro la previsione Reuters di 32,7.

“Il basso livello della fiducia riflette l‘incremento del rischio globale per l‘attività economica”, ha spiegato l‘istituto.

“L‘elevato prezzo del greggio, l‘euro forte, la crisi americana, l‘aumento dei tassi della Bce e la bassa domanda interna dei consumatori danneggieranno per i prossimi sei mesi le società tedesche”, ha aggiunto, sottolineando che la crisi finanziaria non è ancora terminata.

Subito dopo la pubblicazione del dato l‘euro, balzato oggi al suo massimo storico sul dollaro EUR= a 1,6038 dollari, ha ridotto i suoi guadagni e intorno alle 11,50 viene scambiato sotto quota 1,60 dollari.

I titoli di stato della zona euro, già ricercati come beni-rifugio nell‘attuale crisi finanziaria, sono saliti. I Futures a settembre sul Bund FGBLc1 sono a 112,68 da 112,44, livello precedente la pubblicazione del dato Zew. Il rendimento del Bund a 10 anni EU10YT=RR è sceso a 4,323%.

I COMMENTI DEGLI ANALISTI

Alla base di questo significativo calo di fiducia sono diversi fattori: quelli interni, con diversi indicatori come la produzione industriale che mandano segnali preoccupanti già da mesi, si combinano a quelli esterni, elencati dall‘istituto.

“La domanda centrale è: stiamo scivolando in una recessione? Secondo i nostri calcoli, il barometro Zew punta verso la probabilità di una recessione al 91%. Ma non ci crediamo”, ha detto Andreas Rees di Unicredit.

“In primo luogo, negli ultimi due anni lo Zew ha indicato in direzione di una recessione e non è successo nulla. Poi, anche se la situazione economica dovesse deteriorarsi significativamente, le società hanno ancora una lunga fila di ordini. La produzione non dovrebbe collassare”, ha spiegato.

Secondo Carste Brezski di Ing, invece, non ci sono dubbi sul fatto che l‘economia tedesca sia in difficoltà, con i suoi fondamentali e quelli della zona euro “che si stanno sciogliendo come neve al sole”. “E’ molto probabile che l‘economia tedesca abbia avuto una contrazione nel secondo trimestre e non possiamo aspettarci un rimbalzo a breve. La produzione industriale è stata in calo per tre mesi consecutivi, i nuovi ordini industriali addirittura per sei mesi, e i consumi privati sono fortemente intaccati dal prezzo del petrolio”, ha detto.

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