Fisco, abolizione Ici su prima casa costa circa 2 miliardi

martedì 15 aprile 2008 19:42
 

ROMA (Reuters) - L'abolizione dell'Ici sulla prima casa, che Silvio Berlusconi ha promesso di varare al primo Consiglio dei ministri del futuro governo targato centrodestra, ha un costo stimabile in circa 2 miliardi di euro.

L'importo si desume incrociando i dati dell'Anci, l'associazione dei comuni italiani, con quelli forniti dal governo uscente durante l'esame in Parlamento della Finanziaria 2008.

Secondo l'ufficio stampa dell'Anci, l'Ici sulla prima casa assicura un gettito pari a 2,9-3 miliardi di euro l'anno. L'ultima Finanziaria ha però introdotto nel 2008 un'ulteriore detrazione rispetto a quella base di 103,29 euro pari all'1,33 per mille fino a un massimo di 200 euro.

L'intervento, stando a quanto indicato nella relazione tecnica alla legge di bilancio, pesa sulle casse dello Stato per 823 milioni, poiché il governo si è impegnato a rimborsare la perdita di gettito ai comuni.

L'abolizione dell'Ici sulla prima casa dovrebbe quindi costare 2,1 miliardi circa, considerando che anche nel programma del Pdl la misura è prevista "senza oneri per i comuni".

Cifre tutto sommato analoghe si riscontrano se si guarda alle stime fornite dagli uffici del Tesoro sempre nella relazione tecnica alla Finanziaria, dove il gettito complessivo stimato sulle sole abitazioni principali per i beneficiari della nuova agevolazione (escluse ville, case di lusso e castelli) è indicato a circa 2,7 miliardi di euro annui.

In questo caso l'onere dell'operazione ammonterebbe a 1,9 miliardi.