Greggio, Berlusconi: avanti con Robin tax per aiutare famiglie

lunedì 14 luglio 2008 16:44
 

PARIGI (Reuters) - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi insiste sulla necessità di rendere esecutiva la Robin Hood tax per aiutare le famiglie a sopportare l'aumento dei prezzi di petrolio e materie prime, e rilancia l'idea di un incontro tra Paesi produttori, consumatori e istituzioni internazionali per porre un freno alla speculazione sul greggio.

Con la Robin Tax si deve andare avanti perchè "è un'imposta sugli utili eccezionali che serve a trasferire provvisoriamente ricchezza alle persone che sopportano le condizioni più negative dell'aumento dei prezzi", ha detto Berlusconi ai microfoni di Sky e del Gr Rai a Parigi.

La scorsa settimana l'imposta chiave della manovra economica del governo ha subito diverse modifiche che ne hanno affievolito l'effetto.

Alla domanda se sul costo del petrolio incida la speculazione, Berlusconi ha risposto: "Assolutamente sì, e si estende anche alle derrate alimentari. Quando la speculazione oltrepassa una certa quota fisiologica, tutti coloro che acquistano a termine hanno tutti i vantaggi per far crescere il prezzo. E per questo motivo ho detto che è necessario convocare i Paesi produttori e le istituzioni dei Paesi consumatori, le Nazioni Unite e l'Unione Europea per vedere di mettere un limite alla speculazione".

Per Berlusconi nel caso in cui non si riuscisse a trovare un accordo sarebbe utile "accelerare il passaggio al nucleare, per far sì che i Paesi produttori si convincano che la nuova situazione non è più vantaggiosa".

Il presidente del Consiglio, uscendo da Palazzo Marigny dopo il pranzo con i capi di Stato e di governo che hanno assistito ai festeggiamenti del 14 luglio a Parigi, ha poi aggiunto che si può andare avanti con la strada, suggerita dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti, di aumentare la tassazione sulla speculazione.

 
<p>Il premier Silvio Berlusconi REUTERS/Ciro De Luca/Agnfoto</p>