Fed, no rischi imminenti di insolvenze bancarie - Bernanke

giovedì 14 febbraio 2008 17:41
 

WASHINGTON (Reuters) - Il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, ha detto di non vedere minacce imminenti che le crescenti perdite legate alle turbolenze relative ai mutui subprime possano determinare insolvenze bancarie.

"Tutte le banche che supervisioniamo, restano con posizioni capitali forti e a questo punto non vediamo alcun rischio imminente di alcuna insolvenza" ha detto Bernanke alla Commissione bancaria del Senato.

Il presidente della Fed ha detto che, sebbene siano possibili ulteriori svalutazioni, le banche sono entrate nelle turbolenze del credito con forti guadagni e sani bilanci, e hanno potuto raccogliere nuovo capitale.

La Fed, secondo quanto detto da Bernanke, dovrà inoltre rivedere al ribasso le sue proiezioni per la crescita economica Usa, che secondo l'istituto centrale, sarà debole nella prima metà dell'anno per poi vedere un rafforzamento nella seconda.

Le stime di novembre erano per una crescita nel 2008 fra 1,8% e 2,5%.

 
<p>Il presidente della Fed, Ben Bernanke,Washington, 14 febbraio 2008. REUTERS/Hyungwon Kang</p>