Banche spostano fondi da Stati Uniti a Europa - Bri

lunedì 1 settembre 2008 13:50
 

WELLINGTON, 1 settembre (Reuters) - Le banche hanno trasferito fondi dagli Stati Uniti all'Europa nei primi tre mesi del 2008 puntando su asset più sicuri durante la crisi del credito, ha dichiarato la Banca per i regolamenti internazionali (Bri).

"Nel primo trimestre del 2008, le banche hanno continuato a registrare trasferimenti netti di fondi al di fuori degli Usa, proseguendo un trend che si era evidenziato dall'inizio della crisi finanziaria della metà del 2007", ha scritto la Bri in un rapporto trimestrale sui mercati finanziari e le attività bancarie pubblicato oggi.

L'istituto ha rilevato che le banche europeee hanno tagliato i prestiti in dollari erogati dalle loro filiali americane, registrando un deflusso netto dagli Usa per 259 miliardi di dollari nel primo trimestre, dopo i 238 miliardi usciti nella seconda metà del 2007.

La Bri ha anche detto che le banche hanno aumentato i loro investimenti in titoli di Stato, i fondi investiti in debito non bancario hanno subito una contrazione per la prima volta dal 2001. Gran parte di questa flessione riflette vendite e svalutazioni di bond emessi da aziende o altri soggetti non bancari.

"Il calo della quota detenuta in titoli di debito sembra coincidere con un più vasto spostamento dei bilanci delle banche, che riducono gli investimenti nel settore non bancario Usa", ha osservato la Bri.