Banca centrale svizzera lascia tassi interesse invariati

giovedì 13 dicembre 2007 10:16
 

ZURIGO, 13 dicembre (Reuters) - Per la prima volta in oltre due anni la Banca nazionale svizzera (BNS) ha deciso di mantenere invariato il margine di fluttuazione del tasso Libor a tre mesi con effetto immediato, nonostante le pressioni inflattive e la crisi globale del credito.

Il corridoio del tasso Libor trimestrale sul franco svizzero resta compreso tra 2,25% e 3,25% e la BNS, precisa nelle sue valutazioni sulla situazione economica e monetaria, punta ad una zona mediana attorno al 2,75%.

Dei 46 economisti interpellati da Reuters, solo sei si attendevano un aumento del tasso Libor a tre mesi, strumento di riferimento della BNS.

La banca centrale prevede per il 2007 un'inflazione mediana di 0,7% contro lo 0,6% precedente e di 1,7% per il 2008 rispetto all'1,5% di prima. Abbassate invece le stime per il 2009 a 1,5% da 1,8%.

"Sebbene le previsioni di un aumento dell'inflazione sul medio termine siano cariche di incertezza, come risultato della debolezza persistente del franco svizzero e dell'incremento dei prezzi delle materie prime, ciononostante permettono alla banca nazionale di rimanere coerente con il suo percorso di politica monetaria", dice il comunicato di Bns.

Il target della Bns per la stabilità dei prezzi, suo obiettivo primario, è il 2%.