Isae, 70% famiglie percepisce proprio reddito inadeguato

venerdì 11 luglio 2008 14:19
 

ROMA (Reuters) - Circa il 70% delle famiglie italiane percepisce il proprio reddito come inadeguato per una vita dignitosa.

Lo rende noto un comunicato dell'Isae presentando i dati sulla povertà soggettiva, rilevati tra luglio 2007 e giugno 2008.

Per povertà soggettiva Isae intende non solo la scarsità di risorse, quindi la povertà economica, ma le percezioni sul costo della vita e su come questo influisce sulle proprie abitudini di consumo.

La nota spiega che per il secondo anno consecutivo la soglia di incidenza della povertà soggettiva diminuisce, attestandosi a 1.300 euro per i single, 1.800 per le coppie e 2.700 euro per le famiglie più numerose. Eppure, secondo l'Istituto, proprio le categorie familiari più esposte a rischio di disagio economico, come le famiglie a basso reddito, i disoccupati e i residenti nel Mezzogiorno, "non evidenziano alcuna diminuzione dei tassi" di incidenza della povertà soggettiva.

In generale, "malgrado la riduzione della povertà soggettiva", secondo Isae c'è "un aumento delle difficoltà per le famiglie nell'effettuare pagamenti, un peggioramento della loro situazione finanziaria ed una scarsa propensione ad effettuare acquisti di una certa entità nei prossimi mesi".

I problemi maggiori, rileva Isae, riguardano l'acquisto di generi alimentari e interessano il 23% delle famiglie soggettivamente povere.

 
<p>Cassa di un supermercato di Milano, in un'immagine d'archivio. REUTERS/Stafano Rellandini</p>