Germania, inflazione crea preoccupazione - Weber

martedì 11 marzo 2008 11:40
 

FRANCOFORTE, 11 marzo (Reuters) - L'inflazione tedesca è causa di preoccupazione e potrebbe restare alta nel corso del 2008. Lo ha detto il presidente della Bundesbank Axel Weber. Weber, che è anche nel consiglio della Bce, ha detto che l'economia tedesca resta in buona forma malgrado i rischi siano cresciuti.

Weber ha rimarcato il rialzo dei tassi d'inflazione nazionale, che ha superato il 3% l'anno scorso, e ha detto le pressioni sui prezzi "restano motivo di preoccupazione".

"Non è affatto certo che l'inflazione ripieghi significativamente in media nel 2008" ha detto Weber in una dichiarazione preparata per essere diffusa con i conti annuali della Bundesbank. "Dobbiamo monitorare gli sviluppi molto attentamente".

Lo scorso dicembre la Bundesbank ha stimato un'inflazione tedesca armonizzata al 2,3% per 2007 e 2008 prima che rallenti all'1,5% nel 2009, sempre che i prezzi del petrolio scendano e i rialzi dei prezzi nell'agricoltura non continuino nella seconda metà di quest'anno.

Weber ha detto che la domanda è ampia e guidata dalla crescita dell'occupazione.

"L'economia tedesca continua ad essere in una fase di solida accelerazione, nonostante siano aumentati i rischi al ribasso" ha detto.

"Manteniamo le nostre previsioni di una crescita economica vicina al tasso potenziale".

Le stime dell'istututo sulla crescita 2008 sono dell'1,6%, da precedenti cifre corrette per i giorni lavorativi "appena al di sotto" del 2%, e ha previsto un rimbalzo del 2% nel 2009.