Sace,Cgil contro privatizzazione, Stato cederebbe fonte reddito

martedì 11 marzo 2008 14:34
 

ROMA, 11 marzo (Reuters) - La Fisac Cgil è contraria lla provatizzazione di Sace, la controllata del Tesoro che assicura le imprese esportatrici italiane.

Il sindacato ritiene infatti che l'eventuale apertura del capitale ai privati, oggetto di studio da parte del governo, sia in contrasto con l'attività "pubblicistica" di Sace e mostra "stupore nel constatare che lo Stato si voglia privare di una fonte di reddito quale è Sace".

"Dal 2004 al 2007 sono stati realizzati utili per 1,8 miliardi di euro e sono stati staccati dividendi a favore dei conti dello Stato per 1,2 miliardi", ha ricordato Stefano Donghia nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio.

In più, con la privatizzazione il ruolo di supporto che Sace svolge nei confronti delle piccole e medie imprese potrebbe essere ridimensionato a favore di "operazioni più remunerative rivolte a grandi gruppi economici", ha aggiunto.

L'8 gennaio il ministero dell'Economia ha scelto Lehman Brothers advisor "per la valutazione delle opzioni di valorizzazione nel gruppo Sace". Tra le ipotesi, la quotazione in Borsa o l'ingresso nel capitale di privati, anche fondi di private equity.