Usa, rischi forte rallentamento, recessione non fugati - Prodi

giovedì 10 gennaio 2008 13:56
 

ROMA, 10 gennaio (Reuters) - Dopo la crisi finanziaria legata ai mutui subprime i rischi di un forte rallentamento e forse di una recessione dell'economia statunitense non sono ancora fugati.

Lo ha detto il presidente del Consiglio Romano Prodi nel discorso con il quale ha aperto il vertice di maggioranza in corso a Palazzo Chigi.

"Il contesto internazionale all'interno del quale ci muoviamo non è semplice. Prezzi del petrolio e di importanti materie prime sono fortemente aumentati. La crisi finanziaria statunitense desta ancora molte preoccupazioni e i rischi di un sensibile rallentamento - forse anche di una recessione - dell'economia Usa non sono stati ancora fugati", dice Prodi.

"L'euro si è apprezzato in modo netto nei confronti del dollaro; è vero che importiamo meno inflazione, ma è anche vero che il nostro commercio potrebbe alla lunga risentirne".

"È un quadro severo, in cui due problemi emergono in modo chiaro: la bassa produttività complessiva del nostro sistema e una cattiva distribuzione del reddito. Sono due problemi che si intrecciano e che vanno affrontati insieme. Dobbiamo fare più affidamento sulla domanda interna, sostenere il potere d'acquisto dei lavoratori e delle famiglie in un quadro di economia competitiva. E continuare, potenziando maggiormente la ricerca, la formazione, la dotazione infrastrutturale e con un grande sforzo per il Mezzogiorno", aggiunge il Capo del governo.