Voto, da cessione immobili Pa almeno 15 mld l'anno - Berlusconi

giovedì 10 aprile 2008 17:42
 

ROMA, 10 aprile (Reuters) - Il Pdl punta a raccogliere dai 15 ai 30 miliardi di euro l'anno tramite la cessione di gran parte del patrimonio immobiliare pubblico, mentre il rientro del debito pubblico sotto la soglia del 100% del Pil slitta al 2013.

Lo ha detto Silvio Berlusconi durante la registrazione del programma di RaiUno Porta a porta che andrà in onda questa sera.

"Mettendo sul mercato buona parte del patrimonio immobiliare a cominciare dalle caserme puntiamo a raccogliere 15 miliardi l'anno che dovrebbero diventare 30 miliardi. E con questo puntare all'obbiettivo di portare il debito pubblico sotto il 100% del Pil entro la fine della legislatura", ha detto Berlusconi.

Il Pdl propone un piano articolato su più punti per finanziare la propria politica economica: dalla lotta all'evasione fiscale alla soppressione delle province.

"Imposteremo un'azione di contrasto all'evasione fiscale. In ogni comune creeremo un ufficio di valutazione delle dichiarazioni dei redditi. Prenderei in esame quelle delle persone che hanno uno stile di vita incompatibile con quanto dichiarato e da qui puntare al recupero di un punto di Pil all'anno", ha spiegato Berlusconi. "Avvieremo la completa digitalizzazione della pubblica amministrazione: uno dei ministri che si occuperà di questo sarà Lucio Stanca. Già nel primo anno contiamo sul risparmio di 20 miliardi".

"Il capitolo dell'abolizione di enti inutili prevede l'abolizione delle province, che è nel nostro programma e la Lega non è contraria", ha continuato il leader del Pdl.

"Anche assorbendo tutto il personale ne vengono dai 10 ai 13 miliardi all'anno", ha concluso.