Usa, disavanzo commerciale aprile sale oltre attese a 60,9 mld

martedì 10 giugno 2008 14:49
 

(versione italiana precedente tabella in lingua inglese)

WASHINGTON, 10 giugno (Reuters) - Sulla scorta del netto rincaro dei prezzi import del greggio, balzati alla media record di 96,81 dollari il barile, il passivo dei conti esteri Usa è cresciuto ad aprile oltre le attese.

Lo dicono i dati a cura del dipartimento al Commercio, che evidenziano nel mese in osservazione nuovi record di esportazioni e importazioni per un deficit in rialzo di quasi 7,8% a un totale di 60,9 miliardi di dollari, rispetto ai 56,5 miliardi rivisti al ribasso di marzo.

Si tratta dell'aumento mensile più consistente da settembre 2005, da confrontarsi con il consensus degli analisti di Wall Street per un ben più modesto incremento a 59,9 miliardi rispetto ai 58,2 miliardi della prima lettura di marzo.

Il prezzo medio del greggio importato ha fatto registrare ad aprile un rialzo di 6,96 dollari il barile, mentre le importazioni da Arabia Saudita, Venezuela e altri paesi Opec sono cresciute al record della serie di 20,9 miliardi.

A livello aggregato le importazioni di beni e servizi hanno visto un aumento al record della serie di 216,4 miliardi, registrando il maggior incremento mensile da novembre 2002, e per quanto a monte del rialzo siano i rincari del greggio anche il capitolo auto e beni capitali è tornato a crescere dopo la frenata di marzo.

Balzano intanto al record della serie anche le esportazioni a quota 155,5 miliardi, con l'aumento mensile più consistente da oltre quattro anni.