Voto, il programma economico del Pd

mercoledì 9 aprile 2008 19:56
 

(Reuters) - Il Partito democratico punta a "un nuovo patto per la crescita della produttività totale dei fattori" basato sui principi "spendere meglio e meno", "pagare meno, pagare tutti" e un "welfare universale".

SPESA - L'obbiettivo è quello di ridurre le uscite dello Stato - al netto degli interessi sul debito e degli investimenti - in rapporto al reddito nazionale per riportarle ai livelli del 2000 (37,3% del Pil). Il primo anno dovrebbero essere risparmiati 7,5 miliardi circa (ossia mezzo punto di Pil), il secondo e il terzo 15 miliardi l'anno (un punto di Pil). In questo modo il debito, oggi al 104% del Pil, dovrebbe scendere sotto il 90% entro il 2013 e l'onere relativo di 8 miliardi l'anno.

FISCO - Nel 2008 viene aumentata la detrazione Irpef per il lavoro dipendente. Dal 2009 scatta il taglio delle aliquote Irpef di un punto l'anno per tre anni, il credito d'imposta alle donne lavoratrici per le spese di cura, la dote fiscale di 2.500 euro per i figli, la detrazione per l'affitto pagato e l'aliquota fissa su quello percepito.

Per le imprese sono previste agevolazioni fiscali sulla quota di retribuzione legata alla contrattazione di secondo livello, una elevazione significativa del tetto dei 30.000 euro per il forfettone fino a 50.000 per chi produce beni e più basso per chi produce servizi.

RENDITE FINANZIARIE - Il progetto di armonizzazione al 20% delle aliquote su conti correnti e capital gain non sarà ripresentato. Il Pd vuole però uniformare il prelievo fiscale sulle stock option (ora prevalentemente al 12,5%) e quello dei depositi bancari (ora al 27%).

ALITALIA - Nel programma del Pd non si dice nulla a proposito della compagnia aerea. Tuttavia in numerose prese di posizioni pubbliche il candidato premier Veltroni si è schierato a favore della trattativa con il gruppo franco-olandese Air France-Klm.

DONNE - Congedi parentali di 12 mesi. Novità per i cda delle aziende pubbliche formati per metà da donne.

SALARIO MINIMO - Compenso minimo legale di 1.000-1.100 euro e interventi contro la precarietà e per la formazione.

PREVIDENZA - Il Pd punta a incrementare sin dal luglio 2008 le pensioni per gli over 65 grazie ad un sistema di detrazioni. L'incremento medio sarà di circa 400 euro l'anno per le pensioni fino a 25.000 euro e fra 250 e 100 euro annui per gli assegni fra 25.000 e 55.000 euro annui. Il costo complessivo è stimato in 2,5 miliardi l'anno.   Continua...