Fmi, Montezemolo: è un fatto che Italia non cresce

mercoledì 9 aprile 2008 21:48
 

IL CAIRO, Egitto (Reuters) - Sebbene si possa discutere sul fatto che le stime del Fondo monetario internazionale siano troppo pessimistiche resta il fatto che il Paese non cresce.

Lo constata il presidente uscente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo commentando le nuove stime del Fondo secondo le quali nel 2008 il Pil italiano crescerà dello 0,3% contro lo 0,6 previsto dal governo.

"Si potrà discutere, e io lo condivido, sul fatto che le stime siano troppo pessimistiche, ma è un fatto che l'Italia non cresce, non solo in termini economici ma in termini di clima, di gioia e di entusiamo. C'è una cappa, l'Italia è sempre ultima in Europa per crescita e competitività", ha detto Montezemolo in una conferenza stampa a margine della missione degli imprenditori italiani a Il Cairo.

Secondo Montezemolo l'attuale situazione italiana "non è compatibile con le promesse che ben difficilmente potranno essere mantenute. Il Paese ha bisogno di verità sul suo stato generale e non solo sull'economia".

Montezemolo fa notare poi a fronte di un andamento stagnante della crescita economica le esportazioni italiane extra europee nel 2007 siano cresciute più della media europea, facendo riconquistare al Paese il secondo posto dopo la Germania, recuperando lo slittamento al quarto posto che vi era nel 2004, quando pure la crescita era vicina allo zero.

"Nel 2004 io avevo detto che le imprese dovevano fare squadra e noi lo abbiamo fatto. Le aziende si sono ristrutturate, l'Italia non ha fatto lo stesso come sistema Paese", ha concluso.