Economia Usa dovrebbe evitare recessione in 2008 - comunicato G7

sabato 9 febbraio 2008 10:23
 

TOKYO (Reuters) - La prima economia mondiale dovrebbe riuscire a evitare quest'anno una recessione e i suoi fondamentali di lungo termine restano solidi, per quanto esistano ulteriori rischi al ribasso.

Questo il giudizio sull'economia Usa del comunicato finale di ministri finanziari e banchieri centrali del Gruppo dei Sette.

"Rimangono ancora rischi al ribasso, tra cui quello di un ulteriore deterioramento del mercato immobiliare residenziale Usa, di un nuovo inasprimento delle condizioni del credito di fronte alle protratte difficoltà dei mercati finanziari, delle elevate quotazioni di greggio e materie prime e dell'aumento delle aspettative di inflazione in alcuni paesi" dice il documento che chiude la riunione nella capitale nipponica.

Per quanto riguarda poi il mercato dei cambi il linguaggio è quello della riunione di ottobre scorso, con l'unico riferimento diretto alla necessità di permettere un più rapido apprezzamento della valuta cinese.

Senza accenni a dollaro, euro o yen, il messaggio resta quello che i tassi di cambio dovrebbero riflettere i fondamentali dell'economia e le brusche oscillazioni sono nocive alla crescita.

Le autorità economiche e monetarie Usa, Giappone, Germania, Francia, Italia, Gran Bretagna e Canada si riservano, singolarmente o collettivamente, di prendere provvedimenti a sostegno della stabilità finanziaria.

 
<p>Il ministro dell'Economia giapponese Fukushiro Nukaga fotografato durante l'incontro con suoi omologhi e con i banchieri centrali oggi a Tokyo. REUTERS/Yuriko Nakao (JAPAN)</p>