PUNTO 1- Marcegaglia: bene Draghi, evitare spirale prezzi-salari

mercoledì 9 luglio 2008 16:26
 

(Cambia titolo e lead, aggiunge dichiarazioni Epifani)

ROMA, 9 luglio (Reuters) - Il monito del governatore della Banca d'Italia Mario Draghi, che nell'assemblea Abi ha parlato di necessità di combattere l'inflazione senza però innescare una spirale prezzi-salari, trova d'accordo Confindustria ma non la Cgil.

"Draghi teme una spirale prezzi-salari che non c'è, c'è solo l'inflazione che si mangia salari e pensioni" ha detto il segretario della Cgil Guglielmo Epifani a margine dell'assemblea Abi.

"Bisogna far aumentare salari e pensioni e usare la leva fiscale per sostenere i redditi delle famiglie" ha aggiunto.

Diversa la posizione della presidente degli industriali Emma Marcegaglia che ha definito l'inflazione "un male da combattere perché punisce soprattutto i ceti più deboli", precisando però che "Mi sembra che Draghi sia stato chiaro, dobbiamo evitare la spirale prezzi-salari. Per noi è un punto fermo nella trattativa con i sindacati".

Nella sua relazione all'assemblea, Draghi ha riconosciuto che i salari italiani in termini reali e al netto delle tasse non sono oggi molto al di sopra dei livelli di quindici anni fa, ma "una rincorsa tra prezzi e salari sarebbe un rimedio illusorio" perchè "la stabilità dei prezzi è prerequisito per la ripresa della crescita".

Confindustria sta trattando in queste settimane con le organizzazioni sindacali sulla riforma del sistema contrattuale che ha fra i nodi centrali il criterio da utilizzare per gli aggiornamenti salariali, legati all'inflazione programmata secondo l'accordo sui redditi del 1993 ma considerato superato.

Marcegaglia ha poi detto che "L'andamento dei prezzi delle materie prime ha alla base un problema strutturale di rapporto tra domanda e offerta. Ma anche la componente speculativa è evidente, dobbiamo provare a ridurla e combatterla".

Sulla relazione del ministro dell'Economia Giulio Tremonti, che chiedeva supporto delle parti sociali allo sviluppo, la presidente di Confindustria si è detta "disponibile": "Se c'è un piano di infrastrutture e di investimenti, se quello che è stato scritto diventerà realtà, noi siamo disponibili".