Usa, Yellen non crede che si possa evitare recessione

venerdì 8 febbraio 2008 10:11
 

HONOLULU, 8 febbraio (Reuters) - Il presidente della Federal Reserve di San Francisco, Janet Yellen, ha detto di "non essere fiduciosa" sul fatto che gli Usa riescano a evitare una recessione.

Durante un intervento dalle isole Hawaii, Yellen che nel 2008 non è membro votante del Fomc, ha detto che la cosa più probabile è un rallentamento dell'economia, anche se - ha spiegato poi ai cronisti - le previsioni hanno sempre un margine d'errore e dunque una recessione, cioè due trimestri consecutivi di crescita negativa, rimane possibile.

"Gli attuali indicatori mostrano una crescita ancora anemica almeno per la prima metà di quest'anno" ha detto Yellen.

Come indicano i recenti dati economici, il mercato del lavoro si sta contraendo in modo dannoso per i consumi, anche se "non abbiamo ancora un deterioramento drammatico", ha detto Yellen, pur riconoscendo che i dati sui nuovi posti di lavoro non agricoli e l'indice Ism di gennaio "sono stati certamente deboli".

Una nota positiva - ha osservato Yellen - viene dalla crescita del rifinanziamento dei mutui, che "fornisce un buono stimolo all'economia".

Inoltre, le rimodulazioni dei mutui a tasso variabile stanno crescendo "e un buon numero di coloro che stanno acquistando casa vedranno dei tagli dei tassi, non degli aumenti".

Venendo alla politica monetaria della Fed, Yellen ha detto che deve essere ancora focalizzata a proteggere l'economia dai "rischi della congiuntura negativa", specialmente considerando che l'economia è indebolita dalla frenata del mercato immobiliare e dalle crisi dei mercati finanziari.

La priorità numero uno della Fed in questo momento è stare in guardia "contro i rischi al ribasso dell'economia". Essenziale è evitare una spirale inflazionistica come quella degli anni Settanta.

Le attuali tensioni nei prezzi, legate al dollaro debole e ai rincari energetici, dovrebbero allentarsi nel corso del tempo, ha detto.