Manovra, modificato emendamento su assegno e precari

mercoledì 30 luglio 2008 12:41
 

ROMA (Reuters) - Il relatore Salvo Fleres ha presentato oggi in Commissione bilancio al Senato un emendamento alle norme sugli assegni sociali e sui precari, inserite nella manovra del governo.

Nella nuova formulazione sull'assegno sociale saltano i requisiti del reddito per usufruire del contributo: lo percepiranno quindi, dall'1 gennaio 2009, gli aventi diritto che abbiano soggiornato sul territorio italiano per almeno dieci anni.

Il testo approvato dalla Camera prevedeva invece che potesse beneficiare dell'assegno chi avesse lavorato per dieci anni in Italia, percependo però un reddito almeno pari all'importo dell'assegno sociale.

La norma - sanatoria sui precari invece, ha detto Fleres, si applicherà solo "ai giudizi in corso alla data di entrata in vigore della presente legge", quindi di fatto ai ricorsi fatti dai dipendenti delle Poste, e non agli abusi sui contratti a termine che dovessero verificarsi in futuro.

Il governo ha presentato anche, come atteso, un emendamento che interviene sull'articolo 60 sulla flessibilità dei bilanci ministeriali stabilendo che tale misura sarà limitata all'esercizio finanziario 2009, "in via provvisoria ed in misura tale da non pregiudicare il conseguimento delle finalità definite dalle relative norme sostanziali e comunque non superiore al 10% delle risorse finanziarie complessivamente stanziate dalle medesime leggi, con decreto del ministro dell'Economia e delle finanze e di concerto con il ministro competente".

L'emendamento accoglie i rilievi mossi dal Quirinale alla norma uscita dalla Camera che consentiva invece operazioni di rimodulazione dei bilanci fino alla riforma della legge Finanziaria.