Crescita economica verso rallentamento, non recessione - Ocse

giovedì 6 dicembre 2007 11:36
 

PARIGI, 6 dicembre (Reuters) - La crescita economica sta perdendo slancio nei paesi industrializzati, reduci da una vivace espansione, e la locomotiva Usa è in fase di deciso rallentamento ma non destinata a scivolare nella recessione.

Lo scrive l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico nel rapporto semestrale pubblicato oggi, aggiungendo che Cina, India, Russia e altri emergenti continueranno invece a crescere a ritmo brillante, forse non come quello visto più di recente.

Unico rischio per lo scenario attuale è secondo l'Ocse la crisi dei mercati finanziari, le cui conseguenze paiono semplicemente incalcolabili.

L'Organizzazione con sede a Parigi apprezza a questo proposito i recenti tagli dei tassi varati dall'istituto centrale Usa, mirati a sostenere la prima economia mondiale alle prese con il crollo del mercato immobiliare e la crisi dei mutui 'subprime' le cui ripercussioni si sono riflesse sul mercato globale in un 'credit crunch' che colpisce soprattutto il mondo bancario.

Banca centrale europea a Banca del Giappone dovrebbero intanto accantonare entrambe la prospettiva di una stretta di politica monetaria l'anno prossimo, mentre Banca d'Inghilterra dovrebbe valutare un taglio dei tassi.

Le elevate quotazioni di greggio e alimentari non sono foriere di ingestibili livelli di inflazione e le pressioni sui prezzi dovrebbero con il tempo allentarsi, per quanto la proiezione Ocse sul greggio sia di una media di 90 dollari il barile anche il prossimo anno.

La stima per la crescita Usa è di 2,0% per l'anno prossimo e 2,2% nel 2009, livello identico a quello atteso per quest'anno, ma l'economista capo Jorgen Elmeskov spiega che nel brevissimo il rallentamento potrebbe risultare più marcato.

"I paesi Ocse sono stati di recente colpiti da diversi shock: turbolenza dei mercati finanziari, rallentamento del settore immobiliare e rincaro di greggio e altre materie prime" osserva.

"Quest'anno dovrebbe risultare il quarto consecutivo di cerscita economica oltre il potenziale ma l'attività è in fase di rallentamento" aggiunge.