Sicurezza, Confcommercio contesta testo unico,sanzioni eccessive

mercoledì 5 marzo 2008 16:47
 

ROMA (Reuters) - La Confcommercio, pur riconoscendo l'opportunità di un testo unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, ne contesta il metodo e il merito auspicando una modifica del testo che il governo si appresta a varare al consiglio dei ministri di domani mattina e chiede che tenga conto delle esigenze delle imprese.

Lo spiega una nota della confederazione dei commercianti.

"Sul metodo, perché il governo, nonostante diversi incontri e tavoli di confronto con le parti sociali, ha attuato una concertazione 'sorda' ignorando, di fatto, il contributo e le richieste di Confcommercio, così come delle altre organizzazioni imprenditoriali", spiega la nota.

"Nel merito, perché il testo che il governo si appresta a varare prevede un eccessivo inasprimento dell'apparato sanzionatorio a carico delle imprese senza puntare sul potenziamento delle attività di formazione, informazione e prevenzione e soprattutto sul rafforzamento degli organi di controllo".

"Per questo, la Confcommercio auspica il superamento delle attuali criticità con l'obbiettivo di giungere ad una normativa che consenta un effettivo miglioramento della salute e della sicurezza dei lavoratori senza inutili ed eccessive penalizzazioni per le imprese", conclude la nota.

 
<p>Un lavoratore di acciaio. REUTERS/John Javellana</p>