Banche centrali devono limitare volatilità mercati-Stark

sabato 5 aprile 2008 11:42
 

CERNOBBIO (Reuters) - È nell'interesse delle banche centrali limitare una volatilità aggiuntiva sui mercati finanziari e questo lo si può ottenere contribuendo a un ordinato funzionamento dei mercati monetari e ancorando solidamente le attese d'inflazione.

Lo ha detto oggi il membro del board esecutivo e del consiglio governativo della Bce Juergen Stark.

"Riguardo alle banche centrali, è nel loro stesso interesse ... limitare una volatilità aggiuntiva su mercati finanziari già altamente volatili" ha detto Stark nel testo di un discorso preparato per la conferenza finale del workshop Ambrosetti.

Secondo Stark la recente turbolenza dei mercati ha evidenziato come alcune categorie di rischio, soprattutto quello di liquidità legato ai veicoli di investimenti strutturati e ai conduits, siano stati "sottostimati" e anche come gli attori di mercato si siano "eccessivamente" affidati ai rating di asset complessi.

"Se da un lato positivo il trasferimento del rischio di credito ha facilitato negli ultimi anni una dispersione del rischio nel sistema finanziario, la recente turbolenza finanziaria ha reso evidente che c'è bisogno di una maggiore trasparenza e controllo sui rischi di credito e la loro collocazione finale nel sistema finanziario", ha detto Stark.

Da un punto di vista strutturale il settore bancario dell'area euro mostra delle debolezze relativamente alle possibilità di integrazione e all'efficenza del comparto, ha sottolineato il banchiere.

Tra questi, la presenza estesa di un modello di proprietà pubblica tra le banche può causare una distorsione della concorrenza con effetti anche negativi per lo sviluppo del mercato dei capitali.

Inoltre, prosegue Stark, a fronte dei buoni progressi degli ultimi anni nel processo di integrazione nel segmento 'wholesale' e 'capital-market', "la frammentazione del mercato bancario retail può essere considerata come una ulteriore debolezza del settore bancario dell'area euro".

 
<p>Il membro della Banca centrale europea Juergen Stark, gi&agrave; segretario di Stato tedesco alle Finanze. REUTERS/Mark Wilson</p>