Consumi, -1,7% in marzo, minimo da 2005, dice Confcommercio

lunedì 5 maggio 2008 12:04
 

ROMA (Reuters) - L'Indicatore dei consumi elaborato da Confcommercio (Icc) segnala a marzo 2008 un calo dell'1,7% su mese e rappresenta la flessione più consistente dall'inizio del 2005.

Lo si legge in una nota dell'associazione, per la quale il dato conferma "il permanere di una crisi profonda e strutturale della domanda interna".

"Nel complesso del primo trimestre del 2008 la riduzione è stata dello 0,7% (+0,3% nell'analogo periodo del 2007)", prosegue la nota.

"Il dato di marzo dell'Icc continua a riflettere un'evoluzione negativa della domanda di beni (-3,4% in quantità rispetto all'analogo mese del 2007) a cui si contrappone una crescita per i servizi (+2,3%)".

Per quanto riguarda i prezzi del paniere di beni e servizi considerati nell'Icc nel mese di marzo 2008, il permanere di tensioni sui beni alimentari e sugli energetici ha determinato un'ulteriore accelerazione (3,1% a fronte del 2,6% di febbraio), fenomeno che ha interessato sia i beni (+3,4%), che i servizi (+2,3%).

"La presenza di un quadro negativo sul versante della domanda per consumi da parte delle famiglie è confermato dalla riduzione dello 0,8% registrata in termini congiunturali dall'ICC nel mese di marzo. Il dato è sintesi di una flessione dell'1,6% per i beni e di una crescita dell'1,0% per i servizi", continua la nota.

 
<p>Un mercato a Roma. REUTERS/Max Rossi</p>