Fmi, per Confcommercio verosimile Pil a -0,2% dopo nuove stime

venerdì 4 aprile 2008 15:57
 

ROMA, 4 aprile (Reuters) - Confcommercio ritiene verosimile un calo del Pil italiano nel 2008 pari allo 0,2%.

Lo si legge in una nota emessa dopo che l'Fmi ha ridotto le stime di crescita per l'Italia a +0,3% per l'anno in corso.

"Verosimile una crescita a -0,2%. Inutile negare l'evidenza perché tutti gli indicatori, compreso il clima di fiducia di famiglie e imprese, lasciano immaginare che la recessione non è più un'ipotesi di lavoro ma una concreta possibilità", si legge nella nota.

"Con ogni probabilità, infatti, il Pil si attesterà per il 2008 a un valore prossimo allo zero se non addirittura negativo confermando che la crisi dell'economia statunitense, innestata sulle strutturali debolezze del nostro Paese, farà vacillare il già debole profilo di sviluppo configurando un vero e proprio 'allarme crescita' per l'Italia rispetto al quale la medicina da somministrare rimane quella di una drastica riduzione della spesa pubblica e della pressione fiscale", aggiunge la nota.