Usa, 80mila occupati non agricoli in meno a marzo

venerdì 4 aprile 2008 14:59
 

WASHINGTON (Reuters) - Sono diminuiti più delle attese gli occupati non agricoli Usa in marzo, registrando il maggior calo dal marzo 2003. Si tratta della terza riduzione consecutiva mensile, cosa che non si verificava dal febbraio-giugno 2003. Ciò ha fatto aumentare le aspettative sul mercato di una riduzione dei tassi Fed a fine aprile.

Negli Usa a marzo i datori di lavoro nel settore non agricolo hanno ridotto i posti di lavoro di 80.000 unità.

Lo ha detto il Dipartimento del Lavoro, aggiugendo che la variazione degli occupati registrata a febbraio è stato corretta a -76.000 unità da -63.000 indicata inizialmente e quella di gennaio a -76.000 da -22.000.

La previsione era di una riduzione di posti di lavoro per 60.000 unità in marzo, punto mediano in un range di previsioni tra +65.000 e -150.000.

Il tasso di disoccupazione è cresciuto al 5,1%, il massimo dal settembre 2005, sopra le attese di un 5,0% dopo il 4,8% di febbraio.

Le restribuzioni orarie sono cresciute invece in marzo dello 0,3%, lo stesso ritmo di febbario e quello previsto dagli economisti.

I dati hanno rafforzato sul mercato l'idea che la Fed a fine mese tagli di nuovo i tassi, con i futures sui tassi Usa che ora scontano il 38% di probabilità di un taglio del tasso dei Fed Fund in occasione del meeting del prossimo 30 aprile, dal 24%v di prima il dato.

Dopo i dati il dollaro è sceso decisamente contro euro e yen, mentre i Treasuries sono saliti.

 
<p>Due uomini lavorano con delle barre d'acciaio. REUTERS/John Javellana</p>