Usa,occupati dicembre crescono sotto attese,in calo in industria

venerdì 4 gennaio 2008 15:51
 

MILANO (Reuters) - Sono cresciuti molto meno delle attese gli occupati non agricoli Usa in dicembre, al ritmo più debole dall'agosto 2003. Forti perdite di addetti nell'industria, anche se il dato del mese di novembre ha visto una consistente revisione al rialzo.

Le retribuzioni orarie sono cresciute invece allo stesso ritmo di novembre, mentre gli economisti si attendevano un leggero rallentamento.

I dati hanno rafforzato sul mercato l'idea che la Fed a fine mese tagli di nuovo i tassi. Il dollaro è sceso decisamente contro euro e yen e i Treasuries sono saliti. Il futures sui tassi esprimono ora il 50% di probabilità che la Fed tagli di 50 punti base il tasso dei Fed fund a gennaio, contro il 38% espresso prima del dato.

In base ai dati forniti dal Dipartimento del Lavoro Usa, gli occupati non agricoli hanno visto a dicembre una crescita limitata a 18.000 unità contro attese di una crescita di 70.000 addetti. Il valore di novembre è stato rivisto invece al rialzo a +115.000 unità da +94.000 della prima lettura e quello di ottobre a 159.000 da 170.000.

Il tasso di disoccupazione è cresciuto al 5,0%, il massimo da novembre 2005, sopra le attese di un 4,8% dopo il 4,7% di novembre.

I settori che hanno visto la miglior crescita degli occupati sono stati quello legato ai servizi (+75.000 unità) e quello del settore pubblico (+31.000), mentre continua a mostrare segno negativo l'industria con la perdita di 31.000 addetti contro attese di un calo limitato a 15.000 e dopo il -13.000 di novembre.

In consistente calo anche il settore delle costruzioni (-49.000 unità), quello della produzione di beni (-75.000) e quello del retail (-24.000).

Per altro, le retribuzioni medie annue sono cresciute dello 0,4% in dicembre, la stessa crescita di novembre, poco sopra le attese di un +0,3%.

E' quest'ultimo dato, legato a doppio filo con l'andamento dell'inflazione, che potrebbe mettere un freno alle riduzioni dei tassi da parte della Fed.

 
<p>Operai statunitensi al lavoro in un tunnel a New York. REUTERS/Chip East (UNITED STATES)</p>