Pubblico impiego, Montezemolo: azzerare assenteismo vale 1% Pil

martedì 4 dicembre 2007 13:34
 

ROMA (Reuters) - Il costo dell'assenteismo nella pubblica amministrazione vale un punto di Pil ed è su questo fronte che si deve intervenire per aumentare l'efficienza e rilanciare lo sviluppo economico dell'Italia.

Lo ha detto il presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo intervenendo all'inaugurazione dell'anno accademico della Luiss.

"Azzerare le assenze diverse dalle ferie porterebbe a un risparmio di quasi un punto di Pil, 14,1 miliardi: 8,3 negli enti centrali e 5,9 in quelli locali", ha detto Montezemolo.

Se si riuscisse ad equiparare le assenze totali, ferie comprese, del settore pubblico ai livelli di quello privato, questo "darebbe risparmio di 11,1 miliardi", ha aggiunto.

Montezemolo calcola infatti che, comprese le ferie, l'assenteismo nel settore pubblico è del 30% superiore a quello delle grandi imprese private.

"L'efficienza della pubblica amministrazione è il fulcro indispensabile per rilanciare lo sviluppo del Paese".

"L'assenteismo è l'emblema dell'inefficienza e del cattivo funzionamento della pubblica amministrazione, il fenomeno più evidente e clamoroso", ha spiegato il leader degli industriali.

Tra le curiosità, Montezemolo cita espressamente una classifica dei ministeri con maggior tasso di assenza, partendo dalla Difesa "con 65 giornate in un anno", seguiti da Economia e Ambiente con oltre 60 giorni. Negli enti locali il primato va a Bolzano con 74 giorni di assenza.

 
<p>Luca Cordero di Montezemolo. REUTERS/Arnd Wiegmann</p>