PUNTO 2 - Fmi pecca di pessimismo su prospettive Europa - Ecofin

venerdì 4 aprile 2008 20:22
 

(riscrive attacco al termine riunione, unisce pezzi precedenti)

BRDO, 4 aprile (Reuters) - Secondo il consesso di ministri finanziari e banchieri europei, il Fondo monetario internazionale traccia un quadro a tinte eccessivamente fosche per lo scenario economico del vecchio continente, a parere di alcuni, Italia inclusa.

In attesa dei numeri della prossima settimana, quando il 'world economic outlook' farà il punto della situazione, di fronte al rincorrersi di anticipazioni e indiscrezioni il messaggio che esce dall'Ecofin informale sloveno è quindi quello di un assai cauto ottimismo.

Ultimo in ordine temporale a prendere parola il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi, che riconosce il deterioramento dello scenario di fondo ma si aggiunge al coro dei rappresentanti europei secondo cui Washington vede troppo nero.

"Il Fondo monetario ha previsto una diminuzione della domanda mondiale molto marcata e questo si ripercuote sulle stime di crescita dell'Europa e dell'Italia" dice ai giornalisti al termine della riunione del consiglio.

"L'impressione generale - e questo vale per Germania, Francia e altre parti della zona euro - è che [l'Fmi] sia stato eccessivamente pessimista", ha aggiunto senza voler commentare le indiscrezioni in merito alla nuova stima sull'Italia, per cui una fonte comunitaria ha indicato stamane un davvero misero 0,3%.

Sulla stessa linea e identicamente evasivo nel caso specifico dell'Italia, il commissario Ue agli Affari economici e monetari Joaquin Almunia.

"Le stime Fmi sull'Europa sono pessimistiche... non parlo dei singoli Paesi" spiega a margine della conferenza stampa finale.

Secondo la fonte europea, gli esperti di Washington si apprestano a ridurre al di sotto di 1,3% la proiezione sulla crescita Uem 2008, a fronte di una stima della Commissione pari ancora all'1,8% in attesa delle stime di primavera in arrivo a fine mese.   Continua...