Ocse: Usa eviteranno recessione, rimbalzo crescita a fine 2009

mercoledì 4 giugno 2008 11:32
 

PARIGI (Reuters) - Gli Stati Uniti riusciranno a evitare quest'anno una formale recessione dell'economia nonostante ancora al centro della crisi finanziaria.

Lo dice il rapporto semestrale a cura dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, secondo cui il prodotto interno lordo vedrà una contrazione soltanto nel secondo trimestre di quest'anno prima di tornare a espandersi.

L'aggiornamento delle previsioni Ocse indica per la prima economia mondiale una crescita 2008 limitata a un modesto 1,2% dopo il 2,2 dell'anno scorso, mentre l'attesa sul 2009 è di un altrettanto timido 1,1% ma ipotizza una solida accelerazione negli ultimi due o tre trimestri.

"Dopo la stagnazione di quest'anno il Pil reale dovrebbe gradualmente riportarsi il prossimo intorno al potenziale" si legge nel rapporto semestrale.

Quanto all'ampiamente dibattuta possibilità di una recessione quest'anno, il parere Ocse è che la contrazione sarà limitata alla seconda parte del 2008, mentre tutti gli altri trimestri dovrebbero restare positivi.

In materia di politica monetaria, le indicazioni rivolte a Federal Reserve sono di mantenere i tassi di riferimento invariati sull'attuale 2,0% fino alla metà dell'anno prossimo per poi iniziare ad alzarli rapidamente al fine di mantenere sotto controllo le aspettative di inflazione una volta l'economia si stabilizzi.

Secondo l'Ocse i tassi Usa verranno innalzati fino a 4,0% nella seconda metà dell'anno prossimo.