CORR.Greggio, Dsk vede buone ragioni per non attendersi ribassi

martedì 3 giugno 2008 16:30
 

(Corregge dichiarazione in secondo e terzo paragrafo per chiarire che Dsk ha detto che i prezzi probabilmente non diminuiranno e non che hanno probabilmente raggiunto il loro picco)

ROMA, 3 giugno (Reuters) - Dominque Strauss-Kahn, direttore generale del Fondo monetario internazionale, ritiene che il rallentamento dell'economia globale non dovrebbe giocare da freno all'impennata del prezzo del petrolio.

"Ci sono buone ragioni per aspettarsi che non diminuiscano i prezzi specialmente se guardiamo il lato dell'offerta", ha detto Dsk intervenendo in inglese a un convegno organizzato dalla Luiss.

"La domanda potrebbe diminuire un po' perché il rallentamento dell'economia globale probabilmente comporta una riduzione della domanda", ha aggiunto.

Bene fa la Banca centrale europea a continuare a tenere sotto controllo le aspettative di inflazione.

"Quello che ha fatto la Bce è stato molto efficace contro le conseguenze della crisi finanziaria. Ora pensa che le aspettative di inflazione siano piuttosto alte e quindi fa bene a seguire questa politica di tenere più basse possibile le attese di inflazione", ha detto il numero uno del Fondo.

Strauss-Kahn ha detto ancora che il "rallentamento dell'economia globale non sarà né così grande, né profondo, ma prolungato nel tempo" e che è "troppo presto per dire" se è terminata la crisi finanziaria.

"Possiamo sperare che la maggior parte della crisi sia alle spalle, ma questo non significa che lo siano le conseguenze economiche", ha spiegato.

Quanto all'Europa quello che si profila è un rischio di restrizione del credito ("credit squeeze") ma non di "credit crunch".