Usa, occupati gennaio -17.000, primo calo da 2003

venerdì 1 febbraio 2008 14:58
 

WASHINGTON (Reuters) - In gennaio negli Usa sono stati soppressi 17.000 posti di lavoro al di fuori del settore agricolo, mentre il tasso di disoccupazione è sceso a 4,9% da 5,0% di dicembre a fronte di una stima per un tasso invariato.

Si tratta del primo declino nel numero degli occupati dall'agosto del 2003, quando si erano persi 42.000 posti di lavoro.

Lo mostrano i dati diffusi dal dipartimento del lavoro Usa che deludono le attese del mercato che proiettava la creazione di 80.000 nuovi posti.

Il dato di dicembre è stato visto al rialzo a +82.000 da +18.000, mentre quello di novembre è stato corretto al ribasso a +60.000 da +115.000.

I dati del dipartimento del Lavoro mostrano una perdita di 28.000 posti di lavoro nel settore dell'industria, mentre 34.000 sono stati creati nei servizi.

La settimana lavorativa media si è attestata a 33,7 ore da 33,8 di dicembre, mentre gli straordinari sono rimasti stabili a 4,0 ore di dicembre (rivisto da 3,9).

 
<p>Immagine d'archivio di una fabbrica Usa. REUTERS/Joann Morrison (UNITED STATES)</p>