Dubai World, non bastano 6 mesi per riassetto ma sopravviverà

martedì 8 dicembre 2009 10:12
 

DUBAI, 8 dicembre (Reuters) - Sei mesi sono troppo pochi per ristrutturare Dubai World ma, nel lungo termine, la conglomerata pubblica ha abbastanza attivi per far fronte ai propri impegni.

Lo ha detto oggi il ministro delle finanze dell'Emirato Abdulrahman al-Saleh all'emittente Al Arabiya.

Il ministro ha aggiunto che il governo del Dubai sosterrà il gruppo "in qualità di proprietario", senza tuttavia fornire altri dettagli.

Al-Saleh ha anche detto che è prematuro parlare di iniezioni di capitali freschi nella controllata immobiliare Nakheel.

Il periodo di sei mesi verrà dedicato a trovare una soluzione per il debito di Dubai World, ha sottolineato.

Intanto, secondo un quotidiano del Dubai, Dubai World [DBWLD.UL] starebbe negoziando con le banche creditrici una nuova data per i 3,5 miliardi di dollari di debito in scadenza il 14 di dicembre.

Dubai World ha incontrato ieri i principali creditori per discutere della propria richiesta di moratoria di sei mesi sul rimborso di 26 miliardi di dollari, richiesta che ha scosso i mercati globali e fatto crollare la fiducia nel polo del business del Golfo.

"I colloqui hanno l'obiettivo di trovare una soluzione definitiva e definire le modalità di un riscadenzamento del debito in scadenza ... la questione al momento è di definire una data per il debito in scadenza questo mese", scrive il quotidiano al-Bayan, citando fonti anonime.

Nella lista dei creditori di Dubai World figurano Standard Chartered (STAN.L: Quotazione)(2888.HK: Quotazione), HSBC (HSBA.L: Quotazione)(0005.HK: Quotazione), Lloyds (LLOY.L: Quotazione) e Royal Bank of Scotland (RBS.L: Quotazione), insieme a banche del Golfo come Emirates NBD ENBD.DU e Abu Dhabi Commercial Bank ADCB.AD.