8 dicembre 2009 / 06:47 / 8 anni fa

MONETARIO - Cosa succede oggi martedì 8 dicembre

* Agenda macro relativamente leggera: mercati formalmente aperti ma molti operatori ancora assenti in occasione del ponte dell‘Immacolata.

* L‘appuntamento principale è con la produzione industriale tedesca di ottobre, per cui il consensus raccolto da Reuters prospetta un recupero mensile di 1,0% dopo il brillante +2,7% di settembre. Diffusi ieri dal ministero dell‘Economia, gli ordini del comparto manifatturiero hanno intanto ampiamente disatteso le aspettative di mercato e analisti, mostrando rispetto a settembre una contrazione di 2,1% in luogo del previsto recupero di 0,6%.

* Dopo l‘analisi del banchiere centrale Bernanke di ieri, che ha raffreddato le aspettative di un rialzo anticipato dei tassi, tocca oggi al presidente Obama un intervento sullo stato di salute dell‘economia Usa presso l‘istituto di ricerca Brookings Institution. Bernanke ha parlato di una ripresa ancora fragile, con una disoccupazione attesa a lungo su alti livelli.

* Il governo giapponese ha concordato un pacchetto di stimolo da 81 miliardi di dollari per evitare un ritorno dell‘economia in recessione. A preoccupare sono sia la deflazione sia lo yen forte che minaccia le esportazioni del paese.

* In termini non destagionalizzati le partite correnti giapponesi mostrano a ottobre un rialzo del 42,7% su anno, contro il 51,4% delle attese.

* Sempre in Giappone e sempre a ottobre, l‘indice precursore sull‘economia è salito di 2,2 punti da settembre, segnando l‘ottavo mese consecutivo di aumenti, mentre l‘indicatore coincidente è salito, secondo i dati preliminari, di 1,1 punti.

* Sul versante cinese il governo ha detto oggi di voler creare almeno 24 milioni di posti di lavoro con i piani di stimolo alla spesa. Si tratta della prospettiva migliore sull‘occupazione dall‘inizio della crisi finanziaria. Finora, secondo i dati ufficiali, 8,5 milioni di cinesi residenti in città hanno trovato quest‘anno un nuovo lavoro.

* Il prezzo del greggio americano sale sulle piazze asiatiche sopra i 74 dollari sostenuto da un dollaro più debole, ma le previsioni su un aumento delle scorte e su una lenta ripresa economica limitano i guadagni. Intorno alle 7,30 il derivato a gennaio sul Nymex sale di 28 cent a 74,21 dollari, l‘analoga scadenza sul Brent di 56 cent a 76,86 dollari.

* I prezzi del reddito fisso americano hanno chiuso ieri sera in rialzo con gli investitori più inclini a tornare sul mercato vista anche la nuova evidenza di un prolungato mantenimento dei tassi di interesse americani ai minimi storici. Forte attesa per le tre aste della settimana per complessivi 74 miliardi. Si parte stasera con l‘asta di titoli a 3 anni per 40 miliardi. Ieri sera il benchmark decennale ha chiuso a +13/32 con tasso al 3,431%, il due anni a +5/32 con rendimento allo 0,766%.

DATI MACROECONOMICI

GRAN BRETAGNA

* Produzione industria ottobre - attesa +0,4% mese, -7,7% anno (10,30)

GERMANIA

* Produzione industria ottobre - attesa +1,0% su mese (12,00)

BANCHE CENTRALI

ZONA EURO

* A Bonn Stark interviene a panel su ripresa da crisi (17,00)

* A South Lodge Draghi partecipa a convegno su ‘future of finance’

CANADA

* Banca centrale annuncia decisione tassi (15,00)

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