MONETARIO - Cosa succede oggi giovedì 10 dicembre

giovedì 10 dicembre 2009 07:41
 

* Appuntamento macro clou per la seduta sono i numeri di Istat - quelli delle 10 relativi alla produzione industriale di ottobre e quelli delle 11 sulle componenti della crescita nei tre mesi al 30 settembre. Le scommesse degli analisti interpellati da Reuters convergono su un'espansione mensile di 1,5% da interpretare però come un semplice rimbalzo tecnico dopo la débacle di settembre per un quarto trimestre che si profila debole sia per l'industria sia per l'economia più in generale. Anche il dettaglio delle componenti del Pil dovrebbe infatti mettere in evidenza come il trimestre scorso sia stato sostenuto quasi unicamente dalle voci export netto e scorte.

* Sulla performance del settore industriale di ottobre in mattinata pubblicano le statistiche anche Francia e Grecia.

* I mercati hanno capito il messaggio della Banca centrale europea: ritirare le misure a sostegno della liquidità non è un segnale di un vicino rialzo dei tassi. A sostenerlo è Trichet in un'intervista pubblicata oggi.

* Il tasso di disoccupazione in Australia a novembre è sceso ben oltre le attese, con una flessione del 5,7%: un chiaro segno di forza che potrebbe portare a un nuovo aumento dei tassi di interesse il prossimo anno. La banca centrale della Nuova Zelanda ha invece aperto la strada alla possibilità di alzare i tassi a partire da aprile del prossimo anno.

* Gli ordinativi di macchinari giapponesi mostrano a ottobre un calo del 4,5%, in linea con le attese, dopo il forte rialzo del 10,5% del mese precedente. Per gli analisti il peggio potrebbe essere alle spalle per le spese in conto capitale che sono state uno degli ostacoli principali della ripresa economica.   Continua...