Todini e Salini, fusione definita entro l'anno, non esclusa Ipo

mercoledì 25 novembre 2009 12:10
 

ROMA, 25 novembre (Reuters) - Entro l'anno sarà definita la fusione tra Todini Costruzioni Generali e Salini Costruttori che darà vita al terzo colosso nazionale del settore costruzioni, dopo Impregilo IPGI.MI e Astaldi (AST.MI: Quotazione). Un gruppo che non esclude in futuro una quotazione in Borsa.

Ad annunciarlo, a margine di un convegno di Business International a Roma, è Luisa Todini, presidente della Todini Finanziaria, la holding che controlla Todini Costruzioni.

"L'integrazione con Salini sarà definita entro l'anno", ha affermato Todini. "I due azionisti saranno entrambi presenti in maniera forte. Salini è molto presente all'estero, noi in Italia: siamo complementari. Il nuovo gruppo avrà 17.000 dipendenti in oltre 20 paesi".

Rispondendo a una domanda dei giornalisti su una possibile quotazione in Borsa, Todini afferma che "non è esclusa la quotazione, ma non nell'immediato perché il processo di integrazione sarà lungo".

Ancora incertezza sulle quote che i due rispettivi gruppi avranno dopo la fusione. "Questo è ancora oggetto delle trattative", ha sostenuto.

Il nuovo gruppo sarà anche aperto a capitali finanziari esterni.

"Siamo aperti anche agli apporti di soci finanziari qualora questi rappresentino motivo di crescita", ha aggiunto.

La Todini, con sede a Roma, ha dodici sedi nel mondo e un'attività concentrata sulle grandi infrastrutture, nel campo dei lavori stradali, ferroviari, aeroportuali ma anche nel settore immobiliare e delle concessioni.

Salini Costruttori è un gruppo industriale specializzato nella costruzione di grandi opere con un volume di affari consolidato nel 2008 di 737 milioni di euro e un portafoglio lavori di 5,3 miliardi.   Continua...