Intesa SP, netto 2009 normalizzato a 2,6 mld, cedola 0,08 euro

venerdì 19 marzo 2010 14:53
 

MILANO, 19 marzo (Reuters) - Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) ha chiuso il 2009 con un utile netto normalizzato di 2,591 miliardi di euro, in calo del 28,4% rispetto al 2008.

Il dato esclude le principali componenti non ricorrenti, tra cui nel quarto trimestre le plusvalenze derivanti dalla cessione di Findomestic, dice una nota.

Con queste componenti l'utile risulta pari a 2,805 milioni in crescita del 9,9% rispetto al 2008.

Il cda, che oggi ha approvato i conti del 2009, ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,08 euro per azione ordinaria e di 0,091 euro per le risparmio (ISPn.MI: Quotazione).

I proventi operativi netti scendono del 2% a 17,48 miliardi, con interessi netti per 10,486 miliardi (-9%) e commissioni nette in calo del 6,3% a 5,341 miliardi. Il risultato dell'attività di negoziazione è positivo per 1,122 miliardi contro il saldo negativo di 53 milioni del 2008.

Al 31 dicembre 2009 il Core Tier I è al 7,1% ma con le operazioni di capital management già annunciate o a disposizione della banca salirebbe al 9,1%, senza tener conto della programmata cessione di 150-200 sportelli a Credit Agricole (CAGR.PA: Quotazione).

Il solo quarto trimestre si chiude con un utile netto normalizzato di 403 milioni in crescita dai 219 milioni di un anno prima.

Per il 2010 il gruppo prevede un utile netto superiore a quello del 2009.

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